Gli antichi mercanti mi hanno rapito
E venduto alla Terra Promessa
Negli istanti in cui dilagava la tempesta
Io vagavo arreso per i mari.
Ma io continuavo a sognare speranzoso
Di poter tornare a vivere
Di guidare nella rivolta la mia generazione
Vincendo nella gloria.
Chi ci aiuterà a cantare
I nostri canti di pace
Perché è tutto ciò che vogliamo
Canti liberi.
Sciogliamo le catene del pensiero unico
Per non farci guidare da autocrati
Protestiamo se ci calpestano
E se spogliano nell'indifferenza la nostra dignità.
Per quanto tollereremo i nuovi genocidi
E il martirio di chi si autodetermina libero
Quanti cuori potranno bruciare
Per un'interpretazione estremizzata dei libri.
Ora chi ci aiuterà a cantare
I nostri canti d'amore
Perché è ciò che noi siamo
Canti liberi.
Gli antichi mercanti mi hanno incatenato
E reso schiavo della loro agonia
Dove nel loro suicidio morale
Cercano di trascinare con sé il mondo.
Quante persone moriranno ancora nell'innocenza
Colpevoli del proprio esistere
Perché la nuova inquisizione si ostina
A cercare streghe nell'altro e nella diversità?
Chi ci aiuterà a cantare
I nostri canti d'uguaglianza
Perché è il nostro essere
Canti liberi
Questi canti di pace, questi canti d'amore
Canti liberi.